Cari amici,
non sono ancora riuscito del tutto a superare la grande emozione di vedere il romanzo pubblicato, diventare libro in carne e ossa, finalmente dopo tanto tempo - è un piccolo grande sogno che si avvera. Dovrò però fare in fretta ad abituarmi all'incredibile: il romanzo è uscito, qualcuno lo ha comprato e qualcuno, credo, lo starà leggendo.
Voglio ringraziare innanzitutto tutti coloro che lo hanno acquistato, e coloro che lo hanno pure regalato...a scatola chiusa, attestandomi una fiducia che spero davvero di meritarmi.
Allora, arrivati a questo punto, vi rilancio la domanda da milioni di euro (almeno per me): cosa ne pensate?
Mi auguro che qualcuno, dopo aver letto il libro, possa trovare il tempo e la voglia per animare questo blog con feedback, commenti, curiosità, critiche e pure insulti se lo ritiene necessario, senza alcuna censura...
Mi metto in attesa
grazie a tutti,
Peppe
il ritmo è buono, incalzante dall'inizio alla fine. In particolare inizio e fine sono le parti più intense, più piene.
RispondiEliminauna lettura veloce, durata pochi giorni, per me (che mi ritengo lettore "non ineccepibile", pur non rientrando tra i fortunati dei ringraziamenti), e di conseguenza per l'autore, è un ottimo risultato.
Se le parti intrise di sentimenti, paure, dolori, amori e ricordi, scorrono veloci come un treno, spingendo a fermarti/soffermarti per rileggere una frase o solo una parola, le parti/i riferimenti (non frequenti) di attualità, ideologia o pseudoideologia, trattate in modo leggero, distolgono dal "SENSO" del libro, distraendo. mc
Gentile MC, lettrice attenta e puntuale direi...tuttaltro che eccepibile. TI ringrazio per il commento e sono contento che, mi pare, la lettura del romanzo sia stata nel complesso di tuo gradimento. La parte più critica del tuo commento, poi, mi permette di fare una riflessione per me stimolante. Convengo con te sulla leggerezza di alcune parti del racconto, e proprio le parti legate all'attualità, io direi ancora meglio riguardo alle cose del mondo fuori, che sfiorano soltanto la vita del protagonista. Prendo atto dell'effetto distraente che hanno avuto su di te, ma ti invito a considerare la cosa sotto un altro aspetto: ciò che caratterizza il personaggio, è proprio la quasi totale indifferenza e leggerezza nei confronti delle cose del mondo...se non per quelle che lo riguardano direttamente. Ovvero, detto in parole povere, il suo limite più grande è proprio una specie di egoismo, di centratura su se stesso, da cui forse riesce a liberarsi soltanto alla fine, nell'epilogo...dove non a caso non è più lui a raccontare e, anzi, decide proprio di smettere di raccontare. Con ciò, naturalmente, non voglio giustificare il risultato, per così dire, negativo, nè invalidare la sensazione di "distrazione" da te provata, quanto piuttosto mettere in luce le intenzioni dello scrittore che, nella superficialità di alcune parti del racconto, voleva intendere, per l'appunto, la superficialità del protagonista nel trattare certi argomenti.
RispondiEliminaSenza per questo volerti convincere...ti ringrazio anzi per gli elementi di riflessione che mi hai regalato col tuo commento e per il tempo che hai dedicato alla lettura
Sarà che questi giorni di vacanze natalizie sono stati allietati da una notevole serie di sfighe che hanno reso semplice la lettura e auspicata la sopravvivenza...Ho trovato il tuo libro, caro scrittore,un buon antidolorifico...una Pandora!Per il resto dei commenti..aspetterò un po'di metabolizzare il farmaco...I.
RispondiEliminaCaro/a I.,
RispondiEliminasono contento che tu definisca il romanzo un "antidolorifico"...perchè ti confesso che scriverlo è stata proprio una specie di...terapia anche per lo scrittore!!
Aspetto il post metabolizzazione...
Poche parole per cercare di esprimere il piacere che ho provato nel leggere questo libro, da lettrice assolutamente "non ineccepibile"... Scrittura, a mio avviso, leggera, immediata ma che non perde per nulla il suo valore evocativo ed immaginativo, potremmo definirla un melange ben riuscito fra poesia e prosa. Personalmente provo un profondo piacere nel trovare libri che ti invitano a continuare la lettura...questo è uno di quelli! Dopo la lettura di sto libro, viene voglia di sorridere, di gioire anche dell'apparentemente banale, di amare...ma soprattutto...di continuare a sognare!!!Complimenti...LM
RispondiEliminaViene voglia di Sopravvivere...e continuare...
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